L'origine dell'insediamento si fa risalire molto indietro nel tempo, in onore al nome di Ausonia che riprende un antico termine che designava l'intera zona campana. Le prime notizie certe del centro abitato risalgono comunque intorno all'anno mille, con il nome di
Castrum Fractae (Fratte)m mentre la denominazione attuale risale all'Unità d'Italia. [
Leggi la Storia di Ausonia].
Il monumento più antico che rimane, della ricca storia della cittadina, è la
Chiesa di S. Michele Arcangelo, sorta sulle rovine di un antico tempio pagano, ma gli appassionati di architettura religiosa possono ammirare anche
il
Santuario di Santa Maria del Piano. Da vistare anche il Castello medioevale e l'antico borgo [
Approfondisci gli itinerari turistici ad Ausonia].
Durante la guerra.
"La storia di Ausonia nei tragici anni di guerra 1943-1944 è tra le più drammatiche che si conoscano nella nostra Provincia. L’enorme sacrificio, pagato in termini di vite umane oltre che di danni materiali, ed una percentuale di distruzione dichiarata, a fine ostilità, di ben il 92 per cento nella sola area urbana..."
[A. Campagna, Ausonia negli anni di guerra (1943-44)
Situata nella valle dell'Ausente, nella cornice dei Monti Aurunici, Ausonia fu dapprima sfollata dai tedeschi (la popolazione trovò rifugio in campagna, poi buona parte di essa fu rastrellata e condotta nei campi di concentramento). Quindi si trovò ad essere un passaggio obbligato per il "Corps expeditionnaire Francaise” (detto anche il Corpo dei
Goumiers), comandato dal generale Alphonse Juin, che poi fece di Ausonia un importante centro di comando durante le operazioni di accerchiamento del fronte tedesco.
Il 26 luglio del 2000 ad Ausonia è stata conferita la Medaglia d'Argento al merito civile con la seguente motivazione: "Occupata dai tedeschi, durante l’ultimo conflitto mondiale si trovò al centro di numerosi combattimenti, subendo bombardamenti e rappresaglie che provocarono lutti, sacrifici e danni ingenti. La popolazione poi, seppure provata dagli stenti e dalle violenze, si prodigò in aiuto dei numerosi profughi dei paesi vicini, offrendo un’ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà."
Oggi:
Dalla sua posizione privilegiata sui monti Ausoni-Aurunci, si gode uno splendido paesaggio degradante verso la pianura che arriva fino al mare di Minturno. Selvacava, una piccola frazione di Ausonia, è abbarbicata alle pendici del Monte Fammera (sul quale si rifiguiarno i cittadini durante lo sfollamento voluto dai tedeschi) ed è circondata da una fitta pineta che si estende per ben 27 ettari, un vero e proprio polmone di ossigeno per il territorio.
I luoghi della guerra:
La
Stretta di Ausonia
Nella Rete:
Arrivare ad Ausonia (Via Michelin)
La pianta del Comune (Tuttocittà.it)
La Storia di Ausonia (Laciociaria.it)
La scheda del turista (Ciociariaturismo.it)
Itinerari turistici ad Ausonia