13 maggio 1944
I francesi proseguono nei loro successi e conquistano l'importante postazione di Monte Maio,
lanciando all'attacco le terribili truppe dei
Goumiers,
specializzate nella guerra di montagna. In tal modo alleggeriscono la pressione al fianco degli inglesi,
che possono rinforzare la loro testa di ponte sul Gari.
[E. Pistilli,
La Battaglia di Cassino - Giorno per Giorno, Cassino, 1999]
La conquista dei Monti Feuci e Maio segnò una svolta più che decisiva
nel corso dell'intera Operazione Diadem: la Linea Gustav era infranta, i tedeschi senza
riserve ripiegavano e i francesi galvanizzati continuavano ad avanzare.
[L. Cavallaro,
Cassino: le battaglie
per la Linea Gustav]
Nella notte tra il 13 e il 14 maggio i francesi sfondarono sul
Monte Maio e da quelle alture cominciarono a dirigere il fuoco dell'artigliera alleata.
E' un momento decisivo per il cedimento delle linee tedesche. Sul Maio,
una battaglia corpo a corpo all'arma bianca lascia molte vittime.
A ricordo di quella notte, il professor Vincenzo Bianchi (Prima Cattedra di Scultura
all’Accademia delle Belle Arti di Firenze) ha dedicato il Museo delle Ombre:
un viaggio creativo e simbolico (non a caso intitolato allo scrittore Jorge Luis Borges)
sui temi della pace e della fratellanza umana.
Il Museo delle Ombre è stato allestito in un'ala restaurata del Castello di
Vallemaio.