Il Sacrario Militare di
Mignano Monte Lungo, che sorge sulle
pendici del monte omonimo,
è stato inaugurato nel 1951 a memoria del valore mostrato dai caduti in guerra tra il 1943 e il 1945 ed in ricordo dei
combattimenti che ebbero luogo in quella zona.
Nell'autunno del '43, le otto divisioni alleate stavano impiegando mesi per avanzare di poche miglia, pagando come tributo
oltre 16.000 vittime di guerra e altre 50.000 non di guerra ma provocate dalla durezza del clima, da un equipaggiamento
non adeguato e dalla complessità dei combattimenti in montagna.
Il Comandante americano, il Generale Clark, pensava che un attacco simultaneo a San Pietro, a Monte Sammucro e
a Monte Lungo avrebbe potuto provocare un collasso
nel centro tedesco. Solo a quel punto la strada che conduceva a Cassino sarebbe stata libera.
Poichè Monte Sammucro e
San Pietro erano difese saldamente, mentre la linea tedesca a Monte Lungo sembrava più debole, Clark vi fece
dirigere la prima Brigata Motorizzata italiana.
Alex
Bowlby racconta che Clark considerasse inesperti il Comandante della Brigata
e le sue truppe, quindi volle affidare loro un obiettivo che considerava più raggiungibile
Il primo attacco italiano, tuttavia, non ebbe successo perché Monte Lungo si rivelò chiaramente un ostacolo ben più difficile
del previsto. Il 16 dicembre, dopo un bombardamento con fumogeni, il colle fu finalmente conquistato.
Il "raggrupamento motorizzato" dell'Esercito italiano, le cui salme dei caduti sono conservate nel Sacrario,
scrisse comunque una pagina gloriosa nella storia della Campagna d'Italia.
Il Sacrario è dominato da una Cappella che contiene un altare
scolpito da
Pietro
Canonica.
Accanto al Sacrario è stato realizzato un Museo militare che raccoglie armi, oggetti e diversi reperti
della battaglia (oltre ad una documentazione fotografica).
L'8 dicembre il Sacrario Militare è sede della commemorazione dei caduti presieduta dal Presidente della
Repubblica e dale autorità locali.